La tariffa applicata ai clienti finali è composta da una quota relativa all'acquisto del gas vero e proprio e da una quota che remunera i servizi del distributore, ai quali si aggiungono iva e accise (le tasse).
Le tariffe di distribuzione e vendita in Italia sono controllate dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG).
Il prezzo del gas è espresso in €/Gj, ovvero il gas “costa” in relazione a quanto “scalda”. Per passare dalle grandezze in Gj alle grandezze in mc (indicate in fatture) si utilizzano:
un coefficiente di conversione detto "M":
il PCS dell’impianto (Potere Calorifico Superiore)
legato alle condizioni climatiche e altimetriche delle località servite
rappresenta la qualità del gas fornito) che viene fissato ogni anno termico (dal 01/10 al 30/09)
In Gallarate il coefficiente M è pari a 1,03 mentre per l’anno termico 2007/2008 il PCS è uguale a 38,86. In caso di misuratore già dotato di correttore volumetrico il coefficiente M è posto uguale a 1.
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